29/04/2012

Freak and free

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06/09/2010

Comunicazione

logo_300.jpg

Ogni pomeriggio su Radio Sicilia Centrale Network 94.00 Mhz. La migliore selezione di brani, solo per voi, fatta da Paolo, Giuseppe ed Eliana.

17:24 Scritto da: gepevic in musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: margini, incolmabili, radio | OKNOtizie |  Facebook

21/07/2010

Nuova creatura

Bedda Sicilia...

E' la mia terra.

Come un passante investito

sta lì, accasciata e morente

sul ciglio della strada.

Tutti la osservano,

ma nessuno la soccorre.

E allora ti aiuto io

bedda Sicilia mia!

Ti faccio compagnia

sino a quando qualcuno non ci porterà via.

                                                                   giupè

14:24 Scritto da: gepevic in sfoghi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: pensieri, sparsi, sicilia, bedda, terra | OKNOtizie |  Facebook

03/04/2010

"Sono io , non il Subcomandante Marcos!"

Una volta il Subcomandante Marcos disse di sè:"Quando la maschera sarà sparita,sparirà anche Marcos". Ma l'immagine rubata non erasubcomandante_marcos_en_salamanca_050.jpg quella del leader dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, ma di un cooperante italiano, Leuccio Rizzo, che si trova in Messico da due anni con il comitato «Chiapas Maribel» di Bergamo. Lo scrive lo stesso Rizzo in una smentita al direttore della «Reforma»,quotidiano messicano che aveva pubblicato qualche giorno fa la foto erroneamente attribuita al Subcomandante Marcos.Nella letterapubblicata sul sito di Maribel  il cooperante di 38 anni, originario di Galatina (Lecce), riconosce la sua «solidarietà e ammirazione incondizionata all'Esercito Zapatista di liberazione nazionale (Ezln) per la difesa che compie dei diritti dei popoli indigeni, e al subcomandante insurgente Marcos come rivoluzionario». Nel chiedere che il giornale pubblichi la sua smentita a «un'informazione falsa e calunniosa», Rizzo informa anche di aver «avviato i provvedimenti legali per i danni che la notizia citata mi ha causato e mi causerà d'ora in avanti». Immediatamente dopo la pubblicazione della foto (consegnata al giornale da un presunto ex membro dell'Ezln), la rappresentanza diplomatica italiana - informata dell'equivoco - ha contattato Rizzo, il quale - si apprende alla Farnesina - «non si è mostrato preoccupato e ha voluto chiamare lui stesso la famiglia per rassicurarla». Era apparso subito, ai commentatori e a chi conosce la realtà dell'EZLN una stranezza che il comandante insurgente Marcos, avesse mostrato a dei giornalisti il suo vero volto, visto che è una peculiarità tutta zapatista, quella di non mostrare mai il volto e di coprirlo con un passamontagna per stare a significare che la lotta unisce tutto il popolo indigeno del Chiapas, senza alcuna distinzione sino al raggiungimento della piena autonomia e della libertà dai poteri coloniali, che nei secoli hanno sfruttato e depredato le ricchezze storiche, artistiche ed economiche di quella zona. La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi confermando che la battaglia dell'EZLN e del Subcomandante Marcos, iniziata nel 1994 con la prima dichiarazione della Selva Lacandona, continua senza arretramenti per la libertà, la pace e l'autogestione democratica.

Mz

20:52 Scritto da: gepevic in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

07/01/2010

Comunicazione

logo rosso.jpgDal 10/01/2010, tutte le domeniche alle 16:30, MarginIncolmabili prende vita su Radio Sicilia Centrale Network. 

Sintonizzatevi sulla frequenza 94.00 Mhz.(per le province di CL-AG-EN-RG).

Chi non ci riceve può seguirci in diretta video su www.livestream.com/radiosiciliacentrale .

Radio sicilia centrale Network è anche su Facebook.

Comunicate con noi, anche durante la diretta, ogni domenica dalle 16:30. Con Paolo e Giuseppe.

19/10/2009

Pensieri sparsi

RICORDI

Mi tengono in vita.
Alcuni sono nitidi,
altri più sfuocati.
Portano gioia e nostalgia
o tristezza e coraggio.
Spezzano la quotidiana monotonia
o arricchiscono un incontro di armonia.
Perché è magnifico
vivere un momento,
ma ricordare di averlo vissuto
ti rende felice.
E se un giorno non ne sarò più capace,
quel momento sarà la fine della mia pace.

13/06/2009

CONFEDERATIONS CUP

La Coppa delle Confederazioni FIFA è un torneo calcistico per nazionali di calcio, organizzato dalla FIFA, che si svolge con cadenza quadriennale nell'anno che precede la Coppa del Mondo FIFA e giocato nella nazione ospitante il torneo mondiale. Inizialmente era un torneo amichevole ad inviti, tenutosi nel 1992 e nel 1995 in Arabia Saudita con il nome di Coppa re Fahd, salvo poi essere organizzato direttamente dalla FIFA a partire dal 1997 con cadenza biennale (quadriennale dal 2005), dandone il carattere dell'ufficialità e riconoscendo in seguito anche le prime due edizioni come ufficiali.

Attualmente vi prendono parte le nazionali vincitrici di ognuna delle sei competizioni di confederazione (CAF, CONMEBOL, UEFA, AFC, OFC, CONCACAF), insieme alla squadra vincitrice della Coppa del Mondo FIFA e alla nazione ospitante, per un totale di 8 squadre partecipanti. Nel caso in cui una nazionale risulti vincente sia in coppa del Mondo, sia nella propria competizione di confederazione, liberandosi un posto, vi accede anche la nazionale finalista del campionato continentale, come confermato, per esempio, dalla FIFA prima di Euro 2008 [1]. Non si tratta di una regola fissa, dato che per arrivare ad avere 8 partecipanti si sono adottate altre soluzioni, come quelle delle "squadre invitate", come furono il Messico nel 2001, anche se in realtà era il detentore della Coppa vinta nel 1999, o la Turchia nel 2003. Il torneo, come da delibera FIFA del 2004, ha assunto cadenza quadriennale e sarà sempre ospitato dalla federazione che organizzerà la Coppa del Mondo l'anno successivo. La stessa delibera ha concesso ai campioni continentali europei e sudamericani di rifiutare la partecipazione al torneo. Il passaggio della cadenza da biennale a quadriennale ha creato un problema per quel che riguarda i campioni africani, avendo la Coppa d'Africa cadenza biennale. Da quel che si può intuire, pare che chi vincerà le edizioni del torneo continentale organizzate nello stesso anno della Coppa del Mondo non avrà diritto a partecipare alla Confederations Cup[2].

Con l'attuale formula, in vigore fin dalla prima edizione targata FIFA, ovvero la terza assoluta, le squadre sono divise in due gironi da quattro. Le prime 2 classificate per girone accedono alla fase ad eliminazione diretta che consta di semifinali e finali. Nelle semifinali la 1° classificata nel Gruppo A si scontra contro la 2° del Gruppo B, mentre la 1° del Gruppo B gioca con la 2° del Gruppo A; le due vincenti si affrontano poi in finale. È prevista anche la finale per il terzo e quarto posto fra le 2 squadre sconfitte nelle semifinali

 

Calendario Completo Confederations Cup 2009

Gruppo A - 14 giugno

Johannesburg: Sudafrica-Iraq ore 16.00

Rustenburg: Nuova Zelanda-Spagna ore 20.30

Gruppo B - 15 giugno

Bloemfontein: Brasile-Egitto ore 16.00

Pretoria: Usa-Italia ore 20.30

Gruppo A - 17 giugno

Bloemfontein: Spagna-Iraq ore 16.00

Rustenburg: Sudafrica-Nuova Zelanda ore 20.30

Gruppo B - 18 giugno

Pretoria: Usa-Brasile ore 16.00

Johannesburg: Egitto-Italia ore 20.30

Gruppo A - 20 giugno

Johannesburg: Iraq-Nuova Zelanda ore 20.30

Bloemfontein: Spagna-Sudafrica ore 20.30

Gruppo B - 21 giugno

Pretoria: Italia-Brasile ore 20.30

Rustenburg: Egitto-Usa ore 20.30

Prima Semifinale – 24 giugno 

Bloemfontein: A1 – B2 ore 20

Seconda semifinale – 25 giugno

Johannesburg: B1 – A2 ore 20

Finale terzo posto – 28 giugno

Rustenburg: ore 15.00

Finale primo posto – 28 giugno

Johannesburg: ore 20:00

03/06/2009

Musica di solidarietà

11:15 Scritto da: gepevic in musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: domani, musica, abruzzo | OKNOtizie |  Facebook

18/05/2009

Brutto vizio

Il mistero del prezzo delle sigarette

Le "bionde"? Le più amate dagli italiani e il pozzo di San Patrizio per il Fisco. Se i fumatori abituali smettessero di comprare la dose quotidiana di nicotina contemporaneamente, l'Erario riporterebbe gravi danni economici. Quanto costa al produttore un pacchetto di sigarette? Incredibile ma vero, dai 10 ai 13 centesimi (0,13 euro). Non di più. Lo rivela un'inchiesta del Secolo XIX. Per il gioco dei rincari e delle tassazioni, in tabaccheria, lo stesso pacchetto costa dai 3 euro e sessanta centesimi (il prezzo minimo imposto oggi in Italia) ai 6. Questo perché, tra Iva e accise, la tassazione grava per più di tre quarti del prezzo, il 75,2%. Questo non impedisce alle case produttrici di poter comunque ottenere utili macroscopici. In virtù del fatto che in Italia si vendono (dati aggiornati al 2007) 4,64 miliardi di pacchetti all’anno.

Le tre multinazionali del fumo (Philip Morris, British American Tobacco e Japan Tobacco) occupano in Italia il 98% della quota di mercato. Quali utili dovrebbero dichiarare se producessero in Italia?

Cifra spaventosa: 2 miliardi all’anno. Quanto hanno dichiarato effettivamente? 150 milioni. Questo perché le major acquistano le sigarette all’estero, da aziende che gravitano sempre nella stessa loro galassia. A quale prezzo? Il calcolo effettuato dal Secolo XIX indica la cifra media di 53 centesimi (contro i 10-13 reali). Rimane una differenza di circa 40 centesimi che non viene quindi dichiarata in Italia, ma all’estero, dove si trovano le sedi di queste società: soprattutto in Svizzera. Inoltre in Italia esiste una direttiva dei Monopoli di Stato che fissa il prezzo minimo delle sigarette. E lo lega strettamente al prezzo praticato dalle multinazionali, con un accordo sostanzialmente tacito.

Conseguenza: non esiste al momento possibilità concreta di entrare sul mercato e di fare concorrenza. Esistono ferree barriere in entrata. Mantenendo invariato il loro monopolio pressoché totale e, insieme, i loro utili. L’Unione Europea ha invitato già più volte l’Italia a usare un altro procedimento. Per mantenere alto il prezzo delle sigarette (provvedimento che molti paesi hanno preso) dev’essere alzata ulteriormente l’accisa, lasciando però poi libertà di prezzo e di concorrenza. La proposta, però, non è stata raccolta e contro l’Italia è aperta una procedura di infrazione. Quanto guadagnerebbe lo Stato da questo provvedimento? Altri due miliardi di euro l’anno.

Un provvedimento però sgradito alle major, che dovrebbero o aumentare i prezzi o diminuire gli utili. E quando, nello scorso marzo, il Tar ha abolito il prezzo minimo delle sigarette, un ente si è subito mosso per ottenere la sospensiva: i Monopoli di Stato.
(Fonte: Virgilio.it)

10:57 Scritto da: gepevic in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sigarette, prezzo | OKNOtizie |  Facebook

il bel paese

Salari, Italia 23esima in classifica

Roma - Buste paga leggere per gli italiani. Nella classifica Ocse dei trenta Paesi più industrializzati, le retribuzioni dei lavoratori del Bel Paese scivolano dal 19esimo posto del 2004 al 23esimo posto nel 2006. Ci superano non solo Stati Uniti, Giappone, Germania e Francia, ma anche Spagna, Grecia e Irlanda. Tra i Paesi europei, facciamo meglio solo del Portogallo. Sono questi gli ultimi dati forniti dall’organizzazione parigina.

Nella ricerca Ocse, i salari italiani si attestano a circa 1.350 euro al mese o 16.242 euro l’anno, tredicesima compresa. La busta paga più pesante è quella dei coreani e dei britannici, rispettivamente primi e secondi in classifica, rispetto ai quali un italiano guadagna circa il 42 per cento in meno. Lo stacco rispetto alla retribuzioni tedesche è invece del 23,5 per cento mentre rispetto a quelle francesi è del 17,6 per cento. L’organizzazione di Parigi prende in considerazione le retribuzione nette. Se, invece, si guarda alle retribuzioni lorde, queste risultano in crescita in Italia del 3,2n per cento in linea con il rialzo medio registrato nell’Ue a 15 Paesi del 3,3 per cento.

(Fonte: Il Giornale)

10:54 Scritto da: gepevic in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: salari, ocse, italia | OKNOtizie |  Facebook